“Sono pervenute all’attenzione di questo Garante dei diritti dei minori, nell’ultimo mese, oltre 400 richieste di intervento in ordine al protrarsi dell’obbligo dell’uso della mascherina in ambito scolastico”. Lo afferma Fabio Biasi, Garante dei diritti dei minori della Provincia di Trento, che esprime “preoccupazione per le ripercussioni negative sul piano psicologico che un uso prolungato delle mascherine determina in capo a bambini e ragazzi”. Biasi ricorda di aver scritto sul tema “a governo e Provincia allegando studi e ricerche in materia senza ottenere riscontri”. “Rilevo che molti Garanti regionali hanno espresso preoccupazione in ordine al mantenimento, in ambito scolastico, dell’obbligo di indossare le mascherine a fronte di un graduale alleggerimento delle misure per la prevenzione del Covid – precisa Biasi -. Nella comunicazione dei Garanti viene rimarcato, quale dato certo, che ‘stress e disagio tra i giovani siano aumentati in modo allarmante’, come confermato dal recente studio ‘Pandemia, neurosviluppo e salute mentale di bambini e ragazzi’, promosso dall’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza con l’Istituto superiore di sanità e con la collaborazione del ministero dell’Istruzione. La stessa Autorità rileva come ‘i problemi di neuro sviluppo e di salute mentale di bambini e ragazzi manifestatisi durante la pandemia rischiano di diventare cronici e diffondersi su larga scala’”.
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