Oggi ricorre la diciannovesima Giornata mondiale contro l’ipertensione promossa in tutto il mondo dalla World Hypertension League a cui aderisce la Società italiana dell’ipertensione arteriosa con i suoi centri accreditati. Nell’atrio dell’ospedale Santa Maria del Carmine di Rovereto verrà allestita una postazione dove il personale medico e infermieristico del centro Ipertensione dell’Unità operativa di medicina interna, coadiuvato dai volontari della Croce Rossa, dalle 9 alle 16 effettuerà la misurazione gratuita della pressione arteriosa e fornirà elementi di educazione sanitaria, in particolare sullo stile di vita. Il personale sanitario sarà a disposizione per rispondere alle domande, fugare dubbi e soddisfare curiosità. Oltre al controllo della pressione arteriosa verrà distribuito ai cittadini materiale informativo su questo importante fattore di rischio cardiovascolare, dando suggerimenti pratici sulle modalità di misurazione domiciliare e sulla gestione della terapia, nell’ottica di aumentare la consapevolezza e di fornire un contributo alla prevenzione delle malattie cardiovascolari.

L’incidenza

Nel mondo occidentale e in Italia, l’ipertensione arteriosa rappresenta la più importante causa di malattie come l’infarto miocardico, l’ictus cerebrale, lo scompenso cardiaco, l’insufficienza renale ed è concausa di aritmie come la fibrillazione atriale. I dati più recenti confermano che più del 30 per cento della popolazione italiana adulta è affetta da ipertensione arteriosa, con percentuali ampiamente superiori nelle fasce più avanzate di età. La prevalenza di ipertensione arteriosa risulta inoltre in aumento tra bambini, adolescenti e giovani specie se in sovrappeso, obesi e con abitudini di vita sedentarie.

Il Centro di Rovereto

Il Centro ipertensione dell’ospedale di Rovereto si presenta come un punto di riferimento nel sistema sanitario provinciale per la diagnosi e la cura dell’ipertensione arteriosa. Di recente ha ottenuto il riconoscimento della Società italiana di ipertensione arteriosa (Siia) come centro accreditato di secondo livello per la diagnosi e la cura dell’ipertensione arteriosa, in particolare delle forme più complesse. Istituito nel 1993 il Centro fino ad ora ha curato circa 10 mila pazienti; al suo interno vengono eseguite prime visite e visite di controllo con esecuzione di ecodoppler arterioso (arterie carotidi e arterie renali) e ecografia cardiaca, monitoraggi pressori delle 24 ore per adulti e bambini, screening per le ipertensioni secondarie, gestione dell’ipertensione gravidica, puerperale e delle forme giovanili con percorsi educazionali mirati. Nel corso degli anni il Centro ha fornito contributi scientifici partecipato a numerosi studi multicentrici promossi dalla SIIA.