La pandemia ha riportato l’attenzione sull’infettivologia e le ultime novità relative al Covid-19, tra vaccini aggiornati e terapie corrette, restano di grande attualità. Partendo da questi spunti, il convegno Acta Reboot – Attualità e controversie in terapia antinfettiva ha analizzato le più recenti novità in tema di trattamenti delle malattie infettive, in una fase storica assai delicata, caratterizzata da una nuova fase della pandemia di Covid-19, dall’emersione di nuovi patogeni, dalla recrudescenza di patologie infettive che pensavamo ormai sotto controllo, dal drammatico fenomeno delle multiresistenze, dalla necessità di un cura sempre più puntuale delle infezioni virali croniche da HIV, HBV, HCV, HDV. Il progresso scientifico mette a disposizione approcci terapeutici sempre più efficienti, ma le sfide si spostano su altri piani.

Covid e vaccini aggiornati

L’attualità in tema Covid non è rappresentata solo dai vaccini aggiornati contro la variante Omicron, di cui sono in procinto di iniziare le somministrazioni, ma anche dalle terapie disponibili che stanno permettendo di limitare i casi gravi e di non gravare gli ospedali. “Dopo due anni e mezzo di pandemia possiamo fare il punto sui trattamenti efficaci, scientificamente dimostrati, sgombrando il campo da ciò che non sia supportato da riscontri scientifici – spiega il professor Paolo Bonfanti –. Abbiamo compreso che il Covid attraversa diverse fasi e ogni farmaco ha un’utilità specifica: gli antivirali servono nelle fasi iniziali per impedire la replicazione del virus, purché siano somministrati precocemente, nei primi giorni dell’infezione; sono riservati ai pazienti fragili, che hanno un rischio più elevato di sviluppare una forma grave di malattia. Farmaci steroidei o biologici attenuano l’infiammazione quando la malattia è nel suo sviluppo. Affinché ognuna di queste terapie possa essere utilizzata con certezza è opportuno che venga prima sottoposta a una sperimentazione condotta secondo i meccanismi della ricerca che dimostri forti prove di efficacia”.

Per il video servizio:https://youtu.be/OHDckPv1cBY