L’équipe di ortopedia e traumatologia del Policlinico di Modena ha eseguito il primo intervento al mondo di chirurgia robotica protesica di anca bilaterale simultanea, in un paziente affetto da artrosi severa in esito di displasia congenita. Lo ha fatto sapere l’azienda ospedaliera della città emiliana. L’operazione è durata due ore e mezza e si è svolta nella clinica privata Villalba, che dall’inizio della pandemia è una delle realtà con cui l’azienda ospedaliero-universitaria collabora per un’ottimizzazione delle sedute operatorie. Secondo quanto riportato, il paziente sta bene e ha completato il percorso riabilitativo a distanza di due mesi dall’intervento chirurgico. Tra il 2015 e il 2020, sono stati più di 450 gli interventi di protesi all’anca effettuati al Policlinico e nei primi otto mesi del 2021 sono stati 60, tra cui quello eseguito con questa nuova tecnica. Per il professor Fabio Catani, direttore del reparto di ortopedia e traumatologia del Policlinico, l’operazione “è stata possibile grazie all’esperienza maturata con l’utilizzo di nuove applicazioni robotiche nella chirurgia protesica dell’anca”.
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