Grazie alla piattaforma di gestione della conoscenza NeuroXM targata Biomax Informatics, gli scienziati degli atenei di Nottingham, Newcastle, Qingdao, Shanghai e Monaco di Baviera hanno studiato i cambiamenti a livello del connettoma nei pazienti con epilessia farmacoresistente, scoprendo che la connettività tra le regioni cerebrali, e al loro interno, può rappresentare un indicatore preciso della progressione della malattia e dei risultati della chirurgia epilettica. La suite NeuroXM Brain Science di Biomax è stata utilizzata per sviluppare un modello di conoscenza sulla connettività interna alle aree cerebrali ad alta risoluzione, con oltre 50.000 nodi corticali e diversi milioni di connessioni, oltre a corrispondenti pipeline di elaborazione automatizzata. Questa rete di connessioni può poi essere visualizzata, anche per il successivo accesso, tramite il portale web NICARA, la soluzione di imaging cerebrale proposta da Biomax.
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