“È trascorso più di un anno da quando il Coronavirus è entrato nelle nostre vite, sconvolgendo le nostre abitudini e allo stesso tempo, però, obbligandoci a reagire. Con la pandemia si è creata una grande rete di solidarietà, che ha mostrato quanto Roma sappia essere una comunità generosa e unita. Tutti, con la loro forza, determinazione e creatività, hanno contribuito alla ripartenza, ma soprattutto voglio rivolgere un pensiero speciale a tutti i medici, agli infermieri e agli operatori sanitari, che lavorano senza sosta e senza turni nelle corsie degli ospedali, prendendosi cura con grande umanità delle persone malate e delle loro famiglie. Grazie all’impegno della scienza e della ricerca abbiamo avuto una maggiore consapevolezza di questo virus, arrivato all’improvviso e all’inizio sconosciuto”. È quanto ha sottolineato la sindaca di Roma, Virginia Raggi, in un videomessaggio inviato al Congresso internazionale “Covid-19 tra Nord e Sud del Mondo. Un nuovo contesto geo-politico e di salute dopo il SARS-CoV-2”, organizzato dal direttore scientifico dell’Istituto San Gallicano IRCCS d Roma, il professor Aldo Morrone, coinvolgendo medici e personale sanitario provenienti da tutto il mondo, economisti e rappresentanti istituzionali, con il supporto di Dreamcom. Il Congresso è stato organizzato sotto l’alto patrocinio del Parlamento Europeo, della Regione Lazio, dell’Istituto Superiore di Sanità e del Ministero dell’Università e della Ricerca. “Convegni come questo – ha concluso Virginia Raggi – sono fondamentali per diffondere una corretta informazione. Ne approfitto quindi per ringraziare l’Istituto San Gallicano, il Regina Elena e tutte le strutture ospedaliere che hanno lavorato con sacrificio pur di assicurare i servizi pubblici essenziali”.