Incyte ha annunciato che il Comitato per i medicinali per uso umano (CHMP) dell’Agenzia europea per i medicinali (EMA) ha emesso un’opinione positiva, raccomandando l’autorizzazione all’immissione in commercio condizionale di pemigatinib per il trattamento di adulti con colangiocarcinoma non resecabile localmente avanzato o metastatico con fusione o riarrangiamento del recettore 2 del fattore di crescita dei fibroblasti (FGFR2), recidivante o refrattario dopo almeno una prima linea di terapia sistemica. Se approvato, pemigatinib sarà la prima terapia mirata nell’Unione europea per questa indicazione.
Cerca articoli
Articoli recenti
- Disponibile la seconda edizione del Trattato italiano di nutraceutica clinica
- Diabete, la svolta è nel movimento
- Bambini rari, cure difficili: l’appello della pediatria italiana e di Uniamo per un accesso più equo alle terapie
- Hiv: con i long acting cambia il modello di trattamento
- Obesità infantile, ecco come si può ‘riprogrammare’ il metabolismo