La vaccinazione contro il virus della chikungunya è indicata per chi si reca nelle aree del mondo interessate da focolai epidemici. A ribadirlo sono le nuove raccomandazioni ufficiali della Società italiana di medicina dei viaggi e delle migrazioni (SIMVIM), che saranno presentate nel corso di un webinar tecnico-scientifico in programma venerdì 6 febbraio alle 14.30. Il documento, frutto della collaborazione tra la Società e la Società italiana di igiene, medicina preventiva e sanità pubblica, chiarisce il ruolo centrale della vaccinazione nella prevenzione della chikungunya. In particolare, oltre a ribadire la forte raccomandazione per i viaggiatori diretti verso aree interessate da epidemie in atto, le Raccomandazioni evidenziano come la vaccinazione sia una scelta consigliata anche per coloro che soggiornano in territori dove, nei cinque anni precedenti, è stata documentata la trasmissione del virus. Un’attenzione specifica è rivolta alle persone con più di 65 anni e ai soggetti con comorbidità, per i quali il rischio di complicanze rende la prevenzione vaccinale uno strumento particolarmente rilevante. Il webinar, promosso con il contributo non condizionante di Bavarian Nordic, rappresenterà un’occasione di approfondimento sul nuovo vaccino VLP-Virus-like particles, da poco disponibile in Italia, sulle evidenze disponibili e sulle prospettive future nella prevenzione della chikungunya, alla luce degli scenari epidemiologici globali.