Ogni anno decine di migliaia di persone visitano Maranello, conosciuta in tutto il mondo come la casa del Cavallino Rampante, facendo tappa fissa al Museo Ferrari, ma non tutti si spingono oltre, alla scoperta del territorio. Dietro la velocità dei circuiti e il fascino della leggenda automobilistica, vive una comunità meno conosciuta, fatta di collezionisti, restauratori, artigiani, agricoltori, ristoratori e famiglie che ogni giorno contribuiscono a mantenere viva l’anima di Maranello. Con il progetto “Unexpected Maranello”, finanziato da Fondazione di Modena, il Comune ha scelto di collaborare con Unexpected Italy – la startup premiata alle Nazioni Unite per il suo approccio etico al turismo – per dare voce proprio a questa parte meno visibile della città, in un racconto nuovo e capace di stimolare la curiosità per i luoghi e le ricchezze più nascoste di Maranello.
L’obiettivo
L’obiettivo è chiaro: scoprire la città attraverso le sue persone, mappando chi lavora con passione, identità e senso etico, e dare visibilità a un tessuto imprenditoriale che rappresenta l’essenza più genuina di questa terra. Un lavoro che punta non solo a raccontare, ma anche a stimolare nuove pratiche virtuose, incoraggiando imprese, strutture ricettive e realtà culturali ad adottare comportamenti con ricadute ambientali e sociali positive: dalla filiera corta all’efficienza energetica, dall’inclusione all’accessibilità. Tutto questo lavoro confluirà in una guida digitale dedicata a Maranello, che raccoglierà la mappatura delle realtà selezionate dagli autori e dallo staff di Unexpected Italy con racconti, interviste e immagini, offrendo una visione inedita della città e del suo tessuto umano. La guida includerà inoltre itinerari tematici pensati per incentivare i viaggiatori a rimanere più giorni sul territorio, affiancando al mito Ferrari i luoghi del gusto, dell’artigianato e delle tradizioni locali. Una sezione sarà dedicata alla guida enogastronomica di Maranello, che racconterà la città anche attraverso le sue prelibatezze e i prodotti tipici, insieme a un calendario degli eventi del territorio: feste, fiere, manifestazioni, eventi culturali, sagre e mercati – per accompagnare i visitatori in un’esperienza autentica e partecipata durante tutto l’anno.

“Con questo progetto vogliamo valorizzare ulteriormente il nostro territorio, una realtà fatta di persone, imprese e associazioni che custodiscono la nostra identità e la proiettano nel futuro – spiega Luigi Zironi, sindaco di Maranello -. “Unexpected Maranello è un invito a vivere appieno una città che sa coniugare innovazione e tradizione, turismo e comunità, radici e futuro, costruendo un modello di valore condiviso, sostenibile e umano. L’iniziativa rappresenta un passo importante per il Comune di Maranello, che con questo progetto punta a valorizzare l’economia locale, a promuovere una cultura dell’accoglienza consapevole e a sostenere modelli di sviluppo a basso impatto ambientale e ad alto impatto sociale”. “Vogliamo valorizzare una Maranello che vive ogni giorno nel lavoro e nella passione di chi accoglie, crea e innova senza perdere identità – spiega Elisabetta Faggiana, co-fondatrice di Unexpected Italy -. Il nostro obiettivo è dare voce a chi rappresenta le diverse eccellenze del territorio e, al tempo stesso, ispirare nuove realtà a crescere in modo etico, sostenibile e coerente con la storia di questa città”.