Accademia nazionale di agricoltura e Image Line annunciano l’avvio della quarta edizione del Premio Filippo Re – Ambiente, Economia, Territorio e Società. Il premio, intitolato al famoso botanico e agronomo italiano, primo segretario dell’Accademia e uno dei suoi più illustri padri fondatori, del valore economico di 2.500 euro, quest’anno sarà assegnato alla pubblicazione scientifica che, con approccio multidisciplinare, originale e con sguardo d’insieme, indagherà gli effetti della transizione digitale ed ecologica in agricoltura al fine di consentire una maggiore sostenibilità dei processi produttivi. Il rapporto che lega agricoltura e ambiente è ormai diventato una tematica centrale e di grande attualità per gli sviluppi degli studi agronomici che, sempre di più, devono far fronte alle nuove esigenze date dagli sviluppi della transizione ecologica mondiale e l’equilibrio tra persone, ambiente e sostenibilità. La consegna del Premio avverrà durante l’inaugurazione del 216° anno accademico dell’Accademia nazionale di agricoltura ad aprile 2023.

Premio e punto di riferimento della scienza

Il Premio, diventato ormai punto di riferimento nazionale per gli studi scientifici in ambito agronomico, da anni vede una grande partecipazione, con numerosi paper scientifici provenienti  da tutta Italia. Le scorse edizioni sono state vinte nel 2020 dalla dottoressa Roberta Calone, Dipartimento di scienze e tecnologie agro-alimentari Alma Mater Studiorum Università di Bologna, con lo studio Improving water management in European catfish recirculating aquaculture systems through catfish-lettuce aquaponics, nel 2021 dal dottor Andrea Fiorini, Dipartimento di agronomia e coltivazioni erbacee Università Cattolica del Sacro Cuore, con lo studio Combining no-till rye (Secale cereale L.) cover crop mitigates nitrous oxide emission without decreasing yield e nel 2022 dal dottor Roberto De Vivo, Dipartimento di medicina veterinaria e produzioni animali Università di Napoli “Federico II”, con lo studio Influence of carbon fixation on the migration of greenhouse gas emission from livestock activities in Italy and the achievement of carbon neutrality.

Promozione del valore scientifico

“Per l’Accademia questo importante premio, intitolato al padre fondatore del nostro sodalizio, è un fiore all’occhiello che da anni continua a rinnovarsi presentando studi di alto valore scientifico che si riflettono sulla nostra vita. La mission dell’Accademia – sostiene il professor Giorgio Cantelli Forti, presidente Accademia nazionale di agricoltura – è promuovere la conoscenza intorno all’agricoltura e ai campi ad essa connessi e valorizzare studi che sviluppino i temi dell’innovazione e della ricerca in agricoltura. Oggi un’agricoltura sostenibile, attenta alle esigenze ambientali, alla produzione di alimenti sicuri e sani per il consumatore, che diventi centrale nel sviluppare i temi della necessaria transizione ecologica, ormai di stretta attualità vista la crisi climatica che stiamo vivendo, rappresenta la grande sfida per il domani e gli studi premiati sono certo diano un contributo in questo senso. Per il quarto anno, insieme a Image Line, siamo felici di fare la nostra parte promuovendo lo sforzo dei giovani ricercatori che studiano in questi campi di grande importanza, dando a loro il giusto riconoscimento per gli sforzi fatti, assegnando il Premio Filippo Re”.

Transizione digitale in agricoltura

“La transizione digitale rappresenta un enorme potenziale per il settore agricolo – afferma Ivano Valmori, Ceo di Image Line – e ci consentirà di diventare non solo sempre più competitivi sui mercati, ma come abbiamo già avuto modo di vedere negli ultimi anni, l’innovazione digitale applicata all’agricoltura, consentirà di rafforzare il binomio produzione e rispetto dell’ecosistema. La realtà in cui viviamo ci parla di un ambiente in sofferenza, che ha bisogno di strumenti sempre più sofisticati che possano aiutare gli agricoltori a ottimizzare lavoro e risorse, nel pieno rispetto della sostenibilità economica e ambientale. Questi temi sono molto cari alle nuove generazioni che mostrano sempre più la volontà di mettersi in gioco per dare un contributo alla crescita del settore. Siamo sicuri che anche quest’anno riceveremo pubblicazioni di grande valore scientifico, che ci consentiranno di avviare tante nuove riflessioni sul futuro dell’agricoltura. Siamo per questo felici e onorati di continuare questo percorso al fianco dell’Accademia nazionale di agricoltura e di tutti i giovani che parteciperanno al Premio Filippo Re”.